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Natale in saldo, inviti all’acquisto via sms

Tam tam di offerte scontate per i regali sotto l´albero. “È svendita selvaggia”

Babbo natale quest´anno compra in saldi. Sms accattivanti: «Vieni a trovarci al negozio, ti spettano occasioni esclusive»; bigliettini d´auguri con invito a sbirciare tra gli scaffali perché «Per i clienti affezionati c´è un trattamento speciale».

Insomma, la stagione dei commercianti – furbetti, quelli che fanno gli sconti sottobanco, è già arrivata. Come sempre del resto. «Peccato però, che stavolta – con la partenza dei saldi al 2 gennaio, si compromettano le vendite natalizie – dice Roberto Polidori di Federabbigliamento Confcommercio – E comunque, ce lo aspettavamo».

La possibilità di sconti irregolari in contemporanea con le luminarie, era stata più che prevista – con sommo disappunto – dagli addetti ai lavori e dalle associazioni di categoria. Che nelle settimane passate si sono battuti per far slittare dal 2 al 9 gennaio l´inizio dello shopping a prezzi stracciati, data stabilita e regolata da una legge regionale. «Ma è stato impossibile cambiarla, a causa dello scioglimento del consiglio regionale dopo le dimissioni di Marrazzo – spiega Cesare Pambianchi, presidente della Confcommercio – E pensare che eravamo tutti d´accordo. Noi, la Confesercenti, l´assessore. Io avevo sentito pure il ministero per la nomina di un commissario apposito che trovasse il modo di risolvere il problema, ma non è andata. Forse chissà, per qualcuno pensare di saldi è minimale. Invece, compromettere l´incasso del periodo natalizio, significa levarci le due ultime due àncore necessarie per i salvare bilanci di quest´anno».

Anno tremendo per il commercio, con negozi chiusi e commessi licenziati. Per rendersi conto di quanto lo shopping a Roma non sia più di moda, causa crisi, bastava ieri pomeriggio andare in giro per negozi. Vuoti. Sarà stato anche per il freddo e per la pioggia. «Le poche persone che giravano per vetrine erano in cerca di un cappello», continua Polidori che, se da una parte condanna i commercianti disonesti, dall´altra ne capisce in parte le ragioni: «La stagione è andata male, un po´ di ripresa in queste ultime settimane c´è stata, ma le casse sono vuote da troppo tempo e gli affitti dei negozi restano ancora esorbitanti».

Così, mentre i commercianti cercano di far quadrare i conti proponendo regali dal prezzo contenuto – «si vendono soprattutto articoli sotto una certa cifra», racconta Pambianchi – all´assessorato al Commercio in via dei Cerchi piovono le denunce nei confronti di chi fa concorrenza sleale con i saldi anticipati. «Abbiamo già avuto parecchie segnalazioni – afferma l´assessore Davide Bordoni – e stiamo mandando i vigili a verificare gli illeciti. Avevamo promesso un giro di vite contro i furbi. Promessa che stiamo mantenendo».

fonte: roma.repubblica.it

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